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Pace in questi giorni di preoccupazione, paura e panico

Carissimi, in questi giorni di preoccupazione, paura e panico, è fondamentale ricordare la pace di Dio e il modo in cui noi, come il suo popolo redento, possiamo goderne. Dio ha promesso di benedire il suo popolo con la pace. La sua grande benedizione sacerdotale nell’Antico Testamento annunciava «Il Signore rivolga verso di te il suo volto e ti dia la pace!» (Numeri 6:26) Molti secoli dopo, il profeta Isaia disse, «A colui che è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida» (Isaia 26:3). E quando il Figlio di Dio era in questo mondo, la sera prima della sua crocifissione, disse ai suoi discepoli, «Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti». Dio ha promesso molte volte e in molte maniere di benedire il suo popolo con la pace.

Ma come possiamo goderne, soprattutto quando c’è una crisi? Le tempeste continueranno ad abbattersi sulle sponde della nostra vita. Ovviamente, in giorni come questi, dobbiamo fare attenzione. Ma vogliamo essere liberi da ansia e terrore. Come è possibile farlo? Dove troviamo la pace che vogliamo tanto?

Ecco qui in questo brano, l’apostolo Paolo lo spiega. In Filippesi 4:4-9, troviamo alcune delle parole più confortanti di tutta la Bibbia. Paolo ci parla della pace di Dio e di come essa custodisce i nostri cuori e i nostri pensieri in Cristo Gesù. Lui ha scritto queste parole perché sapeva che la chiesa di Filippi aveva bisogno di sentirsi ripetere come godere della pace di Dio. E oggi lo Spirito Santo incoraggia noi con queste stesse parole. Praticamente, Paolo ci dice tre cose pratiche che possiamo fare per godere della pace di Dio. La prima è rallegratevi nel Signore.

RALLEGRATEVI NEL SIGNORE
Paolo esorta i Filippesi al versetto 4: «Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi». L’apostolo sottolinea questo punto, perché vuole che i Filippesi capiscano che possono godere della pace di Dio in qualsiasi momento. Non dice, “Siate felici!” e basta. Non suggerisce che i Filippesi cambino semplicemente le loro emozioni. Non offre una sorte di terapia psicologica. Al contrario, dice loro, “Rallegratevi sempre nel Signore.” Ricordate: l’apostolo era in prigione a Roma quando ha scritto questa lettera. Stava per affrontare la morte. Eppure, poteva rallegrarsi nel Signore. Come? Perché la gioia del Signore non dipende dalle nostre circostanze.

A volte, dimentichiamo che è possibile farlo. In giorni come questi, con la preoccupazione del coronavirus, o durante un’altra crisi – magari un terremoto, un attacco terroristico o una crisi economica – dobbiamo ricordare che è sempre possibile rallegrarsi nel Signore. Possiamo rallegrarci sempre nel Signore perché la nostra posizione in lui è sempreal sicuro e non cambia mai. Questa è una buona notizia di cui possiamo godere ogni giorno! Cristo ha fatto pace tra noi e Dio! Possiamo godere della pace diDio perché abbiamo pace con Dio.

Al di fuori di Cristo, è impossibile avere pace con Dio. Al di fuori di Cristo, siamo nemici di Dio e sotto la sua ira, perché siamo peccatori, privi della perfetta giustizia di Dio. Ecco perché i nostri progenitori – Adamo ed Eva – sono fuggiti dalla presenza di Dio dopo aver peccato. Non c’era pace tra loro e Dio. Sono diventati nemici di Dio e l’oggetto della sua ira. Veramente, essere nemici di Dio è molto peggio del coronavirus! Se non fosse stato per la grazia e la misericordia di Dio, sarebbero stati distrutti. Se non fosse stato per la promessa di Dio nel mandare un Campione, un Salvatore, nessuno avrebbe avuto pace con Dio.

Cristo è venuto per realizzare questa pace attraverso la sua vita, morte e risurrezione. Egli ha amato il Padre con tutto il cuore, l’animae la mente. Ha guadagnato la giustizia che ci serviva rimanendo perfettamente obbediente alla legge di Dio tutti i giorni della sua vita. Alla croce, il nostro peccato è stato posto su di lui e in cambio abbiamo ricevuto la sua giustizia (2 Corinzi 5:21). Adesso, tutti quelli che credono in Cristo, hanno pace con Dio. Romani 5:1-2 ci dice: «Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi, e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio». 

 Ecco perché possiamo rallegrarci sempre nel Signore! Le nostre circostanze cambiano costantemente, ma Cristo non cambia mai, né cambia la nostra posizione in Lui. Quindi, possiamo rallegrarci sempre nel Signore e godere della pace di Dio in ogni circostanza. Se la nostra gioia dipende solo dalle nostre circostanze, allora non siamo diversi dal mondo. Mediante la pace di Dio, però, che è nostra in Cristo, siamo liberi di mostrare la nostra mansuetudine a tutti gli uomini, come Paolo ci esorta. Siamo liberi di perdonare coloro che ci hanno ferito. Siamo liberi di rallegrarci sempre nel Signore!

PREGATE AL SIGNORE
Come possiamo godere della pace di Dio? Come possiamo essere salvati dall’ansia? Secondo l’apostolo Paolo, la soluzione è la preghiera! Ci dice nei versetti  vv.6-7: «Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù». 

La preghiera è un grande dono di Dio, che Cristo ha reso possibile attraverso la sua vita, morte e risurrezione. È la nostra comunicazione con il nostro Padre celeste, ed una parte cruciale della nostra comunione con Dio. Ecco perché dobbiamo pregare. La preghiera non è solo per ottenere cose da Dio. Invece, la preghiera stessa è un mezzo per godere della pace di Dio. Sinclair Ferguson l’ha detto molto bene in un suo scritto, “L’Ansia non può continuare facilmente a respirare in un ambiente saturo di preghiera.”

Ecco perché l’apostolo ci esorta: «Pregate con ringraziamenti!» Questa è una chiave per godere della pace di Dio! I nostri cuori e i nostri pensieri sono spesso sotto attacco del mondo, della carnee del diavolo. Ma, la nostra difesa e fortezza è: pregare con ringraziamenti! Carissimi, non trascurare la preghiera mai, soprattutto durante i periodi di difficoltà. Confessate le vostre paure e preoccupazioni al Signore, «gettandogli tutte le vostre preoccupazioni, perché egli ha cura di voi».

Quindi, come possiamo godere della pace di Dio? Secondo l’apostolo Paolo, possiamo rallegrarci sempre nel Signore. Possiamo pregareal Signore. E possiamo pensare al Signore.

PENSATE AL SIGNORE
Versetti 8-9 ci dice, «Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.  Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e viste in me, fatele; e il Dio della pace sarà con voi». 

Ancora una volta, Paolo non offre una sorta di terapia psicologica. Non dice, “Don’t worry, be happy! Non preoccuparti, sii felice!” Al contrario, dice ai Filippesi di mantenere i loro pensieri su Cristo, perché Cristo è tutte queste cose! Cristo è vero. Cristo è onorevole. Cristo è giusto, puro, amabile e di buona fama. In Cristo ci sono virtù e lode. E Cristo non cambia mai. Virus, malattie, disastri naturali e guerre vanno e vengono in questo mondo caduto. Ma Cristo è lo stesso ieri, oggie in eterno.

La terra può travolgersi. Le montagne possono smuo-versi in mezzo al mare. Tutto ciò che sembra affidabile in questa vita può lasciare il suo posto. Ma non Cristo. È un profondo conforto sapere che, sebbene sembri che tutte le cose siano scosse, una cosa non lo è: il nostro Signore. Quindi, pensate al Signore, carissimi, «e il Dio della pace sarà con voi».

 A cosa pensi spesso? È turbata la tua mente per cose che tu non puoi controllare? Pensi spesso alle tue preoccupazioni? Pensi spesso al modo in cui altri ti hanno feriti nel passato? Invece, pensa alle «cose di lassù, dove Cristo è seduto alla destra di Dio. Aspirate alle cose di lassù, non a quelle che sono sulla terra». Quando sei tentato a dubitare dell’amore di Dio per te, non guardare a te stesso. Guarda a Gesù. Guarda alla croce! Guarda colui che si è sacrificato per te, perché in Cristo, Dio è per noi e non contro di noi! Guardate a Cristo, che oggi ci dice: «Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti». Amen.

~ Pastore Mike Brown