La chiesa appartiene a Cristo, il quale è il Mediatore del Nuovo Patto (Atti 20:28; Efesini 5:25-27). Siccome la chiesa appartiene a Cristo, il quale è suo capo, i principi di governo della chiesa non sono una questione di preferenze umane, bensì di rivelazione divina. Cristo pasce la propria chiesa per mezzo dei conduttori che egli stesso sceglie (Atti 6:2- 3; I Timoteo 3:1, 8; 5:17).

Confessiamo nel Articolo 30 della Confessione di Fede Belga: Crediamo che questa vera chiesa debba essere condotta secondo il governo spirituale che nostro Signore ci ha insegnato con la sua parola: cioè, che vi siano dei ministri o pastori per predicare la parola di Dio e amministrare i sacramenti [1]; che vi siano anche dei sorveglianti e dei diaconi, per essere con i pastori come il senato della chiesa [2] e con questo mezzo conservare la vera religione, e far sì che la vera dottrina abbia il suo corso, così che gli uomini viziosi siano corretti spiritualmente e tenuti a freno [3], affinché in questo modo i poveri e tutti gli afflitti siano soccorsi e consolati, secondo il loro bisogno. In questo modo, ogni sarà ben fatta e con ordine nella chiesa, quando queste persone saranno scelte fedeli e secondo la regola data da Paolo a Timoteo [4].”

[1] Efesini 4:11; 1 Corinzi 4:1-2; 2 Corinzi 5:20; Giovanni 20:23; Atti 26:17-18; Luca 10:16.
[2] Atti 6:3; Atti 14:23.
[3] Matteo 18:17; 1 Corinzi 5:4-5.
[4] 1 Timoteo 3:1; Tito 1:5.

 

I doveri pertinenti all’ufficio di diacono consistono nel perseverare nella preghiera dedicandosi alle opere di misericordia a favore della congregazione. A questo fine, devono tenersi informati sui bisogni dei membri della chiesa, devono esortare i vari membri ad esercitare la misericordia, devono raccogliere e gestire le offerte del popolo di Dio nel nome di Cristo distribuendole secondo i bisogni, devono anche saper incoraggiare e confortare mediante la Parola di Dio coloro che ricevono i doni della misericordia di Cristo. I bisogni di coloro al di fuori della chiesa, specialmente di altri credenti, dovrebbero altresì essere presi in considerazione, secondo le risorse disponibili. I diaconi si devono riunire ordinariamente ogni mese per discutere le mansioni del loro ufficio e dovranno rendere conto del loro operato al Concistoro.